Mario Zicchieri (Clik immagine)Nel quartiere Prenestino, a Roma, verso le ore 17 di ieri, 29 ottobre, mentre i giovani studenti Mario Zicchieri, detto Cremino, e Marco Luchetti, quindicenne, si trovano davanti all’ingresso della sezione del Msi di via Erasmo Gattamelata 126, sopraggiunge un’autovettura Fiat 128, di colore verde chiaro, con tre individui a bordo. Il conducente rimane al posto di guida con il motore acceso. Gli altri due scendo dalla vettura imbracciano fucili a canne mozze, sparano tre colpi che colpiscono Emanuele e feriscono l'altro camerata alle gambe ed alle mani. Subito dopo aver sparato, i due aggressori, descritti dai testimoni sui trent'anni con occhiali e berretti scuri risalgono in auto fuggendo in direzione di Via Roberto Malatesta. Coraggiosamente un aviere tenta di inseguirli con un autovettura targata EI, ma viene minacciato da uno degli assassini con una pistola e desiste dall'inseguimento. I due camerati vengono portati con auto di passaggio all'Ospedale San Giovanni. Mario purtroppo non ce la fa e muore per arresto cardiaco, l'altro camerata ricoverato in prognosi riservata per ferite multiple riesce a sopravvivere.
I sospetti dell'assassinio furono assolti in tribunale, Mario attende ancora giustizia.
Caduto sul Campo dell'Onore

