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Non buttare il cervello al macero e non appiattirmi sulle posizioni demenziali che mi circondano. Scusate ma posso avere un senso di giustizia e ammirare sempre la franchezza e la lealtà? Posso non dividere tutto e tutti secondo diktat binari?

Dalla parte della vittima, non del carnefice. Con questo parole l'Ambasciatrice Abeer Odeh ha riassunto il senso della dichiarazione rilasciata in riferimento ai recenti avvenimenti in Palestina. Dichiarazione che sottoscriviamo integralmente. Fra mille proclami politicamente corretti sulla libertà, assistiamo al silenzio sullo sterminio del popolo palestinese. 

Sono passati 23 anni dagli Accordi del Venerdì Santo di Belfast, i cosiddetti accordi di pace, e questa mattina la notizia della quarta serata di scontri a Londonderry, Derry per i repubblicani cattolici, appare sulle cronache dei quotidiani.

La cronaca non ha colore, è semplicemente il racconto di ciò che accade lasciando al lettore di farsi una propria idea. L'Irlanda, terra tormentata, dilaniata tra lealisti e repubblicani. Gli incidenti di queste notti potrebbero non essere "semplici incidenti" ma il segnale di un esplosione di violenza che le istituzioni sembrano incapaci di comprendere e sopratutto di gestire in modo adeguato.

NM

Sicuramente la situazione nell'Irlanda del Nord è molto complessa. Da sempre Repubblicani e Lealisti si sono affrontati armi in pugno. Su entrambe gli schieramenti vi sono visioni differenti indissolubilmente legate a visioni ideologiche ed a convinzioni personali. Riteniamo che sia un argomento da approfondire con onestà intellettuale per cercare di comprendere la realtà storica, lasciano poi ad ognuno la libertà di formarsi un opinione.

NM

Diciassette marzo del 2004: il mondo è rimasto a guardare il pogrom contro la cristianità e contro la popolazione serba in Kosovo. Nell'arco di pochi giorni furono cacciati dalle proprie case oltre quattromila cittadini serbi, molti altri subirono efferate violenze ed  ventotto furono i serbi assassinati.

La Continuity IRA, ha rivendicato l'attacco a colpi di fucile d'assalto contro la stazione di polizia di Enniskillen di domenica scorsa, dopo aver fatto scattare un allarme bomba con il proposito di riuscire a compiere l'azione più agevolmente. 

Con il trattato di Rapallo del 12 novembre 1920 Fiume, che contava circa 50.000 abitanti di madre lingua italiana e 13.000 abitanti di madre lingua croata e dal settembre del 1919 era occupata militarmente da un manipolo di militari italiani al comando del poeta Gabriele D’Annunzio, venne dichiarata città stato indipendente.

Tra le varie sfumature delle ombre che coprono il business dell'accoglienza, ora si aggiunge anche quella del peggior integralismo islamico? Non si placano i flussi migratori attraverso la rotta balcanica, continuano gli arrivi, come continuano le attività collegate all'accoglienza degli immigrati, mentre nel dibattito politico si riaffaccia lo Ius Soli.

Parlare d'Africa vuol dire avere uno sguardo disincantato sul mondo. Di seguito un ottima intervista a Massimo Santoro che getta uno sguardo disincantato e reale sul quest'angolo di mondo.

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